
I dolci del Cilento: cannoli, pastorelle e scauratielli
Farina, acqua e olio, scorze di agrumi, vino, zucchero o miele per guarnire, cannella e rosmarino per profumare. Ingredienti semplici di un dolce tipico del Cilento: gli โscauratielliโ. Un composto cotto in pentola e lavorato per ottenere rotolini di pasta uniti in forma di fiocchetto e fritti. Irrorati di miele o rivestiti di zucchero, rappresentano di unโantica tradizione in particolare del periodo natalizio, ma sono una delizia da assaggiare tutto lโanno nei diversi centri dove se ne conserva la preparazione.

Cannoli cilentani.
Foto: www.lacuocadentro.com/
Molto piรน diffusi e presenti con piccole varianti da paese in paese sono i cannoli cilentani. Secondo la versione classica, la croccante sfoglia fritta di farina, uova, olio e vino, viene guarnita con una crema doppia: da un lato crema pasticcera, dallโaltro al cioccolato. Cosรฌ da assumere la caratteristica colorazione bifronte, gialla e bruna, con il tocco in piรน, volendo, del bianco della spolverata di zucchero a velo. Ricco e goloso รจ il vero must della tradizione dolciaria del luogo.

Pastorelle cilentane.
Foto: www.emmetag.it
Ancora una sfoglia di pasta frolla fritta, o meno comunemente al forno, รจ la base per unโaltra dolcezza tipica: le โpastorelleโ o le โpasticelleโ. Fatte di due dischi di sfoglia sovrapposti e ripieni di purea di castagne e cioccolato fondente (nella ricetta delle piรน diffuse pastorelle) o con lโaggiunta di marmellata di pere e mandorle (nella variante delle pasticelle), che dopo la cottura assumono la caratteristica forma floreale. Guarnite infine con miele e confettini colorati o zucchero a velo.